Protezione solare: perché va usata tutto l'anno
L'SPF non è solo una questione estiva. I raggi UVA penetrano le nuvole e il vetro delle finestre 365 giorni l'anno. Scopri come scegliere la protezione giusta e come integrarla nella routine quotidiana.
Uno degli errori più comuni nella cura della pelle è considerare la protezione solare come un prodotto stagionale. In realtà, i raggi ultravioletti — in particolare gli UVA — sono presenti tutto l'anno, anche nelle giornate nuvolose e in ambienti chiusi con finestre.
UVA vs UVB: qual è la differenza?
I raggi UVB sono responsabili delle scottature e variano con le stagioni. I raggi UVA, invece, mantengono un'intensità quasi costante durante l'anno. Penetrano in profondità nel derma, accelerando l'invecchiamento cutaneo e aumentando il rischio di melanoma.
Come scegliere il filtro giusto
Per un uso quotidiano, un SPF 30 ad ampio spettro (UVA + UVB) è sufficiente nella maggior parte dei casi. In estate o in alta montagna, si raccomanda SPF 50+. La texture è importante quanto il fattore: una crema solare che non piace non viene applicata con costanza.
Integrazione nella routine
La protezione solare va applicata come ultimo step della routine mattutina, dopo il siero e la crema idratante, prima del trucco. La quantità raccomandata è circa un quarto di cucchiaino per il viso. Va riapplicata ogni due ore in caso di esposizione diretta.
Il mio consiglio
Scegli una texture che ami. Esistono formule ultra-leggere, opacizzanti, con tinta, senza profumo. La migliore protezione è quella che usi davvero ogni giorno — indipendentemente dalla stagione.

Autore
Dr. Alessandro Federico
Medico Chirurgo — Specialista in Dermatologia e Venereologia
Iscritto all'Ordine dei Medici di Milano
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